
(ASCA) - L'Aquila, 10 feb - L'assessore alla Ricostruzione
del Comune dell'Aquila, Pietro Di Stefano, si dice pienamente
d'accordo con gli ordini professionali degli Ingegneri e
degli Architetti riguardo la richiesta di proroga del termine
per la conclusione dei lavori nei cantieri della
ricostruzione. ''E' necessario infatti - sostiene Di Stefano
- che la Struttura commissariale, attraverso un'apposita
ordinanza o tramite una direttiva, riconosca i giorni di
lavoro persi a causa dell'eccezionale ondata di maltempo e
delle nevicate, fenomeni che costituiscono un grave e
persistente ostacolo alla cantieristica, determinando
pertanto uno slittamento, al momento non quantificabile, dei
tempi di consegna dei lavori''. ''A voler usare un paragone -
aggiunge Di Stefano - i lavori pubblici, attualmente in corso
di esecuzione, sono sospesi per avverse condizioni
meteorologiche e tale periodo di fermo non e' computabile ai
fini degli adempimenti contrattuali. Non e' giusto, dunque, e
non si puo' consentire che siano i cittadini a pagare le
conseguenze di questa emergenza ed e' assolutamente
preferibile e ragionevole, cosi' come chiedono gli Ordini
professionali, che si intervenga anche per evitare la
prevedibile ondata di ricorsi, dovuti all'eventuale
sospensione dei benefici allo scadere dei termini fissati per
la fine dei lavori''. ''Sono sicuro - conclude l'Assessore -
che non si vorra' penalizzare la popolazione aquilana e
quella degli altri comuni del cratere interessati dalle
abbondanti nevicate di questi giorni, popolazioni gia'
duramente provate da numerosi disagi che si aggiungono a
quelli determinati dal sisma''.
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