
(ASCA) - L'Aquila, 22 feb - ''E' passato in secondo ordine,
nell'approvazione in Senato dell'ultimo decreto
Milleproroghe, un aspetto particolarmente preoccupante. Con
il parere positivo del Governo, e il nostro voto decisamente
contrario, e' stata approvata con un emendamento a firma di
un senatore del centrodestra (Dali'), la proroga di un anno,
sino al 31 dicembre 2012, per provvedere alla istituzione del
parco nazionale 'Costa Teatina'''. Ne e' convinto il senatore
Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell'Idv Abruzzo, e
capogruppo in Commissione Bilancio. Mascitelli considera
questa ennesima proroga ''un fatto estremamente negativo'',
''un'altra occasione perduta, dopo dieci anni di attesa, per
creare nella nostra regione, attraverso l'istituzione del
parco, un progetto di livello nazionale e di valenza
turistico-ambientale di pregio''.
Per l'esponente IdV, questo significa fondamentalmente tre
cose. ''Il Governo nazionale non aveva alcuna intenzione di
inviare, come prevedeva la legge vigente gia' dall'ottobre
scorso, un commissario ad acta per predisporre e attuare
l'intervento. Evidente che il Governo non lo considera una
priorita', visto che in questa direzione non e' arrivata
alcuna seria sollecitazione dall'Abruzzo e in questo modo
ottiene anche un risparmio di cassa, tant'e' che il fondo a
disposizione per la istituzione e la gestione dei nuovi
parchi nazionali si sta assottigliando sempre di piu'''.
''E' grave che non vi sia stato un adeguato coordinamento
tra tutti i comuni interessati, con molti ritardi, alcuni
distinguo e qualche posizione fuori dal coro, che non hanno
certo trasmesso il messaggio di una univocita' di intenti''.
''La frittata fatta dall'assessore Febbo, con la sua
maldestra idea del parco a isole, non portera' a niente di
buono: solo perdita di tempo e di risorse economiche che nel
frattempo sono scese dai 6 milioni e 800.000 euro del 2011,
su scala nazionale, a 5 milioni e poco piu' del 2012''.
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