| Eni: Governo vara Dpcm per scorporo SNAM, a Cdp 25,1% |

(ASCA) - L'Aquila, 27 gen - Serviranno oltre 5 miliardi per
ricostruire L'Aquila e le sue frazioni. Lo ha annunciato
stamane il sindaco, Massimo Cialente, illustrando i contenuti
del Piano di Ricostruzione, strumento tecnico e di
programmazione per la rinascita del centro storico della
Citta' capoluogo, distrutto dal sisma del 2009. Strumento
propedeutico a qualsiasi forma di intervento materiale e
finanziario, che giunge dopo quasi tre anni dal tragico
evento, accompagnato da tante aspettative e da altrettante
polemiche. Il Commissario Gianni Chiodi e' da tempo che
sollecita la presentazione del documento. Di recente hanno
invitato a stringere i tempi anche il ministero
dell'Economia, la Protezione civile e persino il presidente
del Consiglio, Mario Monti. Il programma di spesa approntato
dal Comune dell'Aquila prevede la destinazione di 3,5
miliardi di euro per L'Aquila e di oltre 1,5 per le
frazioni.
Il faldone consta di quattro linee di indirizzo strategico,
dello stralcio per il capoluogo, di quello per le frazioni e
di quello per i progetti futuri. La chiave sono gli
interventi ''diretti'', quelli conformi all'attuale Piano
regolatore del capoluogo, risalente al 1975, che, per
l'amministrazione, potrebbero partire subito, anche se oggi
e' stato lanciato l'allarme sui tempi della filiera tecnica.
Accanto al Sindaco, oggi in conferenza stampa, l'assessore
alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano, ed il responsabile
della redazione del Piano, architetto Daniele Iacovone.
iso/map/bra
