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Salute: Unione Consumatori, no a spot su Coca Cola a tavola


Salute: Unione Consumatori, no a spot su Coca Cola a tavola

12 Settembre 2012 - 15:52


(ASCA) - Roma, 12 set - ''Il nuovo spot della Coca Cola sul consumo della bevanda a cena e' da censurare''. Queste le parole di Massimiliano Dona, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori (UNC), che, in una nota congiunta con ilfattoalimentare.it, annuncia una nuova denuncia contro il colosso americano depositata dall'Associazione all'AGCM e allo IAP.

''Ceniamo insieme'' - spiega - e' lo slogan del nuovo spot Coca Cola ambientato in una piazza di Napoli, dove un gruppo di persone canta e balla intorno a una tavola imbandita insieme ad un testimonial di grido (Simone Rugiati, chef e conduttore del programma di successo ''Cuochi e fiamme'' in onda su La7). Il problema dello spot non e' la regia o la scenografia, che anzi trasmettono poeticamente l'allegria e il piacere dello stare assieme in una cena tra amici, ma l'invito a consumare la bevanda zuccherata durante il pasto''.

''Siamo di fronte all'ennesimo messaggio che propone bibite zuccherate a tavola, una pessima abitudine americana che Coca Cola cerca in tutti i modi di trapiantare anche in Italia. E - incalza Dona - non e' la prima volta che l'azienda ci prova: nel 2011 la pubblicita' 'La formula della felicita'' invitava le mamme a fare pasteggiare i bambini con la bibita a base di caramello. Allora il Giuri' censuro' il messaggio e la Coca Cola si era prontamente impegnata a non ripetere l'errore. Nei mesi successivi la societa' venne censurata una seconda volta per una pubblicita' mascherata apparsa sulla rivista Donna Moderna (un finto articolo con le foto di Lorella Cuccarini in cucina alle prese con piatti imbanditi e bottiglie di Coca Cola''.

''Nel nuovo spot ambientato a Napoli -conclude Dona- Coca-Cola propone ancora un modello alimentare scorretto avallato da uno chef di grido, con il fine esclusivo di estendere l'utilizzo della bevanda anche per il consumo di pietanze piu' elaborate. Inoltre, in nessuna delle immagini dello spot sono presenti altre bevande se non la Coca Cola e nessuna avvertenza viene data circa la moderazione del consumo. L'auspicio e' che le Autorita' di competenza intervengano rapidamente per censurare il nuovo spot''.

red/mpd






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