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Farmaci: Federfarma, spesa a carico cittadini aumentata del 10%


Farmaci: Federfarma, spesa a carico cittadini aumentata del 10%

20 Aprile 2012 - 19:19


(ASCA) - Roma, 20 apr - La spesa farmaceutica convenzionata netta SSN, nel 2011 , ha fatto registrare una diminuzione del -8,6% rispetto al 2010, a fronte di un aumento del numero delle ricette dello 0,6%. Ma la quota di partecipazione a carico dei cittadini e' passata dal 7,6% del 2010 al 10,7% del 2011. Sono i dati diffusi oggi da Federfarma che precisa: nel 2011 le ricette sono state oltre 590 milioni, pari a quasi 10 ricette per ciascun cittadino. Le confezioni di medicinali erogate a carico del SSN sono state oltre un miliardo e 80 milioni, con un aumento del +0,6% rispetto al 2010. Ogni cittadino italiano ha ritirato in farmacia in media 18 confezioni di medicinali a carico del SSN.

L'andamento della spesa nel 2011 continua a essere influenzato dall'incremento del numero delle ricette e dal calo del valore medio delle ricette stesse (-9,1%): si prescrivono piu' farmaci, ma di prezzo mediamente piu' basso.

Il calo della spesa farmaceutica, spiega Federfarma, ''e' dovuto alle continue riduzioni dei prezzi dei medicinali (da ultima quella varata dall'AIFA nel mese di aprile 2011, che ha drasticamente tagliato i prezzi di rimborso dei medicinali equivalenti inseriti nelle liste di trasparenza), alla trattenuta aggiuntiva dell'1,82% imposta alle farmacie dal 31 luglio 2011, al crescente impatto dei medicinali equivalenti a seguito della progressiva scadenza di importanti brevetti e alle misure applicate a livello regionale. Tra queste ultime, si segnala la reintroduzione o l'appesantimento del ticket e la distribuzione diretta o tramite le farmacie di medicinali acquistati dalle ASL''.

E sottolinea come ''le farmacie continuino a dare un rilevante contributo al contenimento della spesa'': ''nel 2011 hanno garantito, con lo sconto al SSN, un risparmio di quasi 600 mln di euro, ai quali si aggiungono circa 75 mln di euro derivanti dal pay-back, posto a carico delle farmacie dal 1* marzo 2007.

A tali oneri, gia' estremamente pesanti, si e' aggiunta, a partire dal 31 luglio 2010, la trattenuta dell'1,82% sulla spesa farmaceutica, introdotta dal decreto-legge n. 78/2010, che e' costata alle farmacie circa 180 milioni di euro nel 2011''.

A livello regionale il calo di spesa e' particolarmente evidente in Puglia (-15,8%), Calabria (-15,3%) e Campania (-10,8%), Regioni interessate da piani di rientro dal deficit, che hanno adottato misure di contenimento della spesa molto drastiche, quali l'introduzione o l'aumento del ticket e il potenziamento della distribuzione di medicinali acquistati dalle ASL direttamente agli assistiti e/o tramite le farmacie convenzionate sulla base di specifici accordi.

Nelle Regioni con ticket piu' incisivo le quote di partecipazione hanno un'incidenza sulla spesa lorda tra il 10,3% e il 14%.

red/mpd






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