(ASCA) - Napoli, 3 lug - ''La struttura italiana che ha i
tassi di mortalita' piu' bassi d'Italia per gli interventi
operatori su fratture del collo del femore e' il presidio
ospedaliero di Boscotrecase (Na) con il 0,51%. Un risultato
importante che dimostra come anche la nostra sanita' tanto
vituperata e' in grado di garantire servizi di eccellenza che
fanno invidia alle migliori aziende del nord''.
Lo rende noto un comunicato rilasciato da Carlo Vaiano,
vice presidente dell'Osservatorio provinciale sulla salute,
un organo istituito dal Consiglio provinciale di Napoli e che
vede la partecipazione di tutte le forze politiche a tutela
del diritto alla salute dei cittadini.
''I successi ottenuti dal reparto di ortopedia diretto dal
primario Gaetano Sannino e segnalati dalla rivista Focus
utilizzando dati del ministero della salute - prosegue la
nota rilasciata da Vaiano - si inserisco nell'ottimo lavoro
che sta facendo tutta l'Azienda sanitaria locale Napoli 3 Sud
a cui va il plauso di tutto l'osservatorio provinciale''.
''Sapere che nella nostra provincia - continua ancora il
vice presidente dell'osservatorio - e' possibile trovare
strutture efficienti ed all'avanguardia ci spingono a
sostenere ancora di piu' la necessita' che pur operando per
una razionalizzazione della spesa le strutture efficienti e
funzionanti vanno sempre sostenute ed incentivate''.
''In media, in Italia, la mortalita' nel mese successivo
alla diagnosi e' di circa il 4,89%, mentre nei pazienti
trattati nei centri migliori e' dell'1,8 per mille - conclude
la nota -. Nell'ospedale napoletano di Boscotrecase si arriva
allo 0,51 %''.
In altre parole se tutti i pazienti italiani fossero
trattati come nei centri migliori, invece di 3293 morti ce ne
sarebbero 121, ovvero si salverebbero 3172 vite.
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