(ASCA) - Perugia, 11 mar - L'inquinamento acustico,
trascurato in passato perche' considerato piu' un disturbo
locale che un problema ambientale, oggi e' tra le principali
cause del peggioramento della qualita' della vita. Si stima
che l'inquinamento acustico - principalmente imputabile a
trasporti, attivita' edilizia, attivita' produttiva e
pubblici esercizi - incida sulla salute e sulla qualita'
della vita di almeno il 25% della popolazione europea. L'iter
burocratico del Piano di classificazione acustica del Comune
umbro di Magione, stilato secondo i criteri definiti dalla
Regione dell'Umbria su disposizioni nazionali, e' stato
approvato definitivamente dal Consiglio Comunale. Un iter che
ha visto l'Amministrazione rispondere alle osservazioni
sollevate dai cittadini in fase di pubblicazione,
relativamente a situazioni particolari del territorio. ''Il
comune di Magione e' uno dei primi dell'Umbria ad essersi
dotato di uno strumento per la prevenzione dello inquinamento
acustico e per il risanamento di zone dove la rumorosita'
supera i limiti di legge - ha sottolienato il sindaco di
Magione, Massimo Alunni Proietti -. Tra le strategie volte
alla riduzione del rumore, infatti, la classificazione
acustica del territorio risulta essenziale come strumento di
studio in quanto e' la base per disciplinare l'uso e le
attivita' svolte nel territorio stesso. Un territorio il
nostro, dove sono presenti molti dei fattori che piu'
incidono sul livello di rumorosita' di un luogo: intenso
traffico veicolare, una linea ferrovia, attivita' con
criticita' particolari, come l'autodromo''.
Per la sua realizzazione del Piano - ha aggiunto il
sindaco - ''ci siamo avvalsi della collaborazione del
Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Universita' degli
Studi di Perugia''. Il traffico veicolare e' tra le prime
fonti di inquinamento acustico; quindi vanno coinvolti i
cittadini, responsabilizzati; e' necessaria ''una maggiore
coscienza personale, unitamente ad una migliore offerta di
trasporto alternativo, che puo' modificare le abitudini dei
cittadini a vantaggio della qualita' della vita di tutti''.
Il piano si occupa, anche della disciplina di quelle
attivita' temporaneamente rumorose, come sagre,
manifestazioni, concerti, ma anche cantieri ed altre
attivita' temporaneamente produttive di rumore.
PG/rg/lv
(Asca)
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