(ASCA) - Perugia, 2 feb - Si chiama ''Fentanest''
l'operazione condotta dai carabinieri del Nas e del comando
provinciale di Perugia che ha portato stamani all'esecuzione
di 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti
di 5 italiani (2 dei quali di origine campana) ed 1
filippino, tutti impegnati come operai, autisti privati e
studenti, nonche' a 5 denunce. A firmare i provvedimenti il
Gip del Tribunale di Perugia Claudia Matteini, su richiesta
del PM Giuseppe Petrazzini. L'accusa e' di detenzione e
spaccio di droga (haschish e marijuana), acquistata in grandi
quantita' da determinare prezzi particolarmente competitivi,
e poi ceduta ad assuntori quali molti studenti universitari e
professionisti come un'anestesista dell'ospedale del
capoluogo ''S.Maria della Misericordia'' (inclusa tra i
soggetti denunciati). La dottoressa era gia' stata arrestata
nel giugno scorso per aver sottratto, per lo piu' per consumo
personale, medicinali psicotropi quali Fentanil, Fentanest
(da qui il nome dell'operazione - ndr) e Morfina noti in
ambito ospedaliero in quanto utilizzati come anestetici e
nella terapia del dolore, dopo aver falsificato i registri di
carico e scarico per fare risultare che i farmaci erano stati
regolarmente somministrati a pazienti. Sospesa all'epoca per
due mesi, l'anestesista risulta oggi al lavoro, non essendosi
ancora concluso il procedimento a suo carico. Nell'ambito
dell'operazione, in cui, come e' stato evidenziato in
conferenza stampa, hanno operato 83 carabinieri del Nas, 74
del comando provinciale, due unita' cinofile ed un elicottero
della base di Roma, sono state effettuate 37 perquisizioni e
rinvenuti 350 g. di hascish, dosi di anfetamine, 5 g. di
cocaina, 10 g. di marijuana, 2 confezioni di psicofarmaci per
uso ospedaliero e vario materiale per il confezionamento,
parte del quale rinvenuto in casa di una persona che non
figurava tra i sospettati e che e' stata poi denunciata.
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(Asca)
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