(ASCA) - Firenze, 26 nov - In Italia lo sviluppo energetico
potrebbe dare 2,7 milioni di posti di lavoro entro i prossimi
20 anni.
Il dato e' emerso dagli 'Stati generali della sostenibilita''
organizzati dalla Regione Toscana a Firenze nell'ambito dei
'Gree Days'.
Nel pomeriggio di lavoro (a cui hanno partecipato Massimo
Fojanesi, ad di Energia Futura, Mario Molinari, Direttore
generale Sorgenia, Susanna Camusso della Cgil, Melania
Cavelli dell'Universita' di Napoli e Franco Pittau,
responsabile del dossier Caritas/Migrantes) sono state
evidenziate le opportunita' occupazionali dello sviluppo di
fonti rinnovabili, siano eolico, solare o biomasse.
Dalla discussione e' emersa l'importanza e la necessita' di
una scelta di politica economica ed industriale del Governo
che dia certezze: quindi credito di imposta stabile,
occupazione, ma anche una nuova industria, che non sia
soltanto nano e bio-tecnologie, ma anche edilizia compatibile
e sostenibile, nuovi materiali. Il green new deal, quindi,
dovra' declinare l'economia verde in tutti i modi, in tutti
gli ambiti, riducendo gli impatti, cambiando i consumi e
riciclando i materiali. Da qui potranno nascere le nuove
professionalita', legate alla pianificazione, ai processi di
de-materializzazione, all'eco design, alla produzione di
qualita', legate anche alla messa in opera delle strutture e
quindi societa' edilizie, di servizi e gestione, con
importanti ricadute anche sulle Pmi locali, sulla filiera
corta.
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(Asca)
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