(ASCA) - L'Aquila, 22 set - Il Consiglio regionale d'Abruzzo
ha approvato all'unamita' un provvedimento in base al quale
sara' il territorio dell'Aquila e non del cosiddetto
''cratere'' a poter beneficiare delle agevolazioni
conseguenti al riconoscimento della Zona franca urbana da
parte della Comunita' europea. Apprezzamento trasversale per
il risultato.
''C'e' grande soddisfazione - ha commentato il vice
presidente del Consiglio, Giorgio De Matteis, che si e'
sempre battuto per questa soluzione - per la perimetrazione
dell'Aquila nella Zona franca. Questo provvedimento, insieme
ad altri ugualmente importanti, come gli 83 milioni di euro
di rimodulazione dei fondi Por e le risorse aggiuntive della
misura 87.2B, permettera' di riavviare un processo positivo
per le attivita' produttive dell'Aquila e del suo
comprensorio''. E ancora: ''Un'accelerazione notevole anche
per l'utilizzazione dei 45 milioni di euro che si renderanno
disponibili a partire dal 2009''. Dopo l'indirizzo politico
di oggi, spettera' ora ai tecnici della Regione individuare
le zone ''franche'' e proporle al ministero per lo Sviluppo
economico che, a sua volta, provvedera' ad inoltrarle alla
Comunita' europea. De Matteis ha espresso il proprio plauso
anche per l'ok ad un documento che riconosce la zona peligna
come area di crisi.
''L'Esecutivo - ha aggiunto De Matteis - interverra' in
tempi brevissimi con cospicui finanziamenti che riguarderanno
soprattutto l'industria e le infrastrutture''.
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(Asca)
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