(ASCA) - Roma, 28 ott - Il Lazio e' al quarto posto per
numero di alunni stranieri iscritti nelle scuole di ogni
ordine e grado. Resta al primo posto la Lombardia con 151.898
unita', seguono il Veneto (77.081) e l'Emilia Romagna
(72.585). Il Lazio conta complessivamente 61.549 studenti
stranieri, pari al 7,5% di tutta la popolazione studentesca
regionale (821.447 alunni), il che vale a dire che in regione
uno studente su 13 non e' italiano. L'aumento di stranieri
iscritti nel Lazio rispetto all'a.s. 2007/2008 e' di poco
superiore alle 4.000 unita' e riduce un trend che aveva
registrato una crescita, rispetto all'a.s. 2006/2007, di
oltre 8.000 iscrizioni.
Una peculiarita' del Lazio rimane inalterata: vista la
presenza di Roma, tradizionale area di insediamento
migratorio fin dai primi anni '80, la regione si conferma al
terzo posto per iscrizioni alle scuole superiori di II grado,
con quasi 14.200 iscritti stranieri, superata solo dalla
Lombardia (28.300) e dall'Emilia Romagna (16.800). Il Lazio
rimane indietro, invece, nei cicli della scuola dell'infanzia
(al quinto posto con 11.120 iscritti stranieri), nella scuola
primaria (al quinto posto con 22.192) e in quella secondaria
di II grado (quarto posto, 14.060 iscritti stranieri).
A livello provinciale, in regione prevale ovviamente Roma
con 48.648 alunni non italiani (79% del totale laziale),
seguita da Latina (4.583 e 7,5%), Viterbo (3.514 e 5,7%),
Frosinone (3.182 e 5,2%) e Rieti (1.622 e 2,6%). Una
panoramica nazionale mostra che la provincia di Roma e'
seconda solo a quella di Milano (57.999 alunni stranieri), ma
supera di molto le province di altre grandi citta' del Nord
come Torino (30.338), Brescia (26.101) e Bergamo (18.151).
mpd/sam/rob
(Asca)
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