(ASCA) - Roma, 3 dic - Permettere che i quattrozampe facciano
visita ai loro proprietari ricoverati presso gli ospedali di
Savona, Cairo Montenotte, Pietra Ligure ed Albenga, come gia'
accade dal 1* Dicembre al San Martino di Genova: e' la
richiesta inviata al Direttore dell'ASL2 dalla Protezione
Animali savonese.
Una decisione che avra' benefici terapeutici importanti -
ricorda l'Enpa - per la salute e il benessere dei pazienti;
sono infatti numerosi i degenti che soffrono, non soltanto
per il disagio fisico della loro condizione di malati, ma
anche per la separazione forzata dai loro animali. Agli
scettici ed agli pseudo-igienisti l'ENPA ricorda che cani,
gatti e conigli di proprieta' hanno raggiunto in questi anni
elevati standard di salute e sicurezza, grazie ai molti
veterinari per piccoli animali sempre piu' numerosi ed
operanti; ben altri sono i veri pericoli per la salute dei
pazienti degli ospedali, dalle cosiddette infezioni
''ospedaliere'' alle persone che frequentano i parenti
ricoverati o per farsi visitare negli ambulatori.
Naturalmente dovrebbero essere rispettati alcuni
adempimenti, gia' in atto a Genova: per entrare in ospedale
con ''animali al seguito'', infatti, se ne dovrebbe fare
richiesta al personale medico almeno 24 ore prima della
visita, esibire il libretto che certifichi le vaccinazioni,
l'assicurazione ed l'iscrizione all'anagrafe canina per i
cani, nonche' un certificato di buona salute dell'animale
redatto al massimo 15 giorni prima della visita.
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(Asca)
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