(ASCA) - Roma, 19 ago - ''La notizia che il gran maestro Muti
possa sciogliere le riserve e accettare l'incarico della
direzione dell'Opera di Roma, puo' essere il preludio per il
ritorno all'eccellenza del Teatro Costanzi''. Lo dichiara
Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura del
Comune di Roma in riferimento alla disponibilita' dichiarata
da Riccardo Muti a coprire il ruolo di direttore del Teatro
dell'Opera di Roma.
''Si aprirebbe una fase nuova che permetterebbe di
riaffermare finalmente l'identita' del teatro e del suo
cartellone'' afferma Mollicone citando l'esempio dell'Arena
di Verona ''che e' uscita dalla crisi di pubblico e di
gestione rilanciando le grandi opere della tradizione
italiana e attraendo nuovi pubblici''.
''Muti sapra' valorizzare il teatro e i nuovi talenti e
siamo certi che anche grandi investitori privati vorranno,
con un nome cosi' prestigioso, investire nell'immagine del
teatro e di Roma'' esulta il presidente della Commissione
Cultura, complimentandosi infine con il sindaco ed i suoi
consulenti, De Martino e il maestro Colabianchi: ''in pochi
mesi di commissariamento - ha ribadito - sono riusciti nella
difficilissima missione di raggiungere la pace sindacale
interna e il risanamento del bilancio, premesse
indispensabili per conseguire uno scenario prestigioso come
questo''.
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(Asca)
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