(ASCA) - Roma, 26 nov - ''Ancora una volta e' stata
osteggiata la visita, da parte dei responsabili della
struttura pubblica di via Salaria 971, a un deputato del
Parlamento italiano Jean Leonard Touadi', accompagnato
dall'Incaricato ai Diritti Umani del Presidente della
Provincia di Roma Massimiliano Iervolino e dalla
rappresentante della Casa della Solidarieta' Elena Improta.
L'edificio accoglie i nomadi sfrattati dal campo Casilino 700
e per decisione del Direttore del V Dipartimento del Comune
di Roma puo' essere visitato solo dietro sua autorizzazione e
nulla osta''. Lo dichiara, in una nota, Massimo Iervolino dei
Radicali. ''La lettera di richiesta opportunamente inviata
nei tempi dovuti - prosegue la nota - ha ricevuto la non
necessaria, trattandosi di un deputato, autorizzazione per le
ore 12 di oggi 26/11/09. Arrivato sul posto, per una
inefficiente organizzazione e assenza di comunicazione tra
uffici centrali e responsabili della struttura, Touadi' ha
atteso circa un'ora tra lungaggini burocratiche e negazioni
da parte del personale di vigilanza. Alla fine ha dovuto
rinunciare, causa impegni istituzionali, al sopralluogo
lasciando in attesa Iervolino e Improta. Ancora una volta
Dirigenti e pubblici ufficiali adottano comportamenti
gravissimi impedendo a eletti dal popolo di verificare le
condizioni di vita dei nomadi ospiti della struttura''.
Iervolino e Improta hanno potuto visitare lo stabile ancora
inagibile e non a norma, dopo l'occupazione dei Centri
Sociali, accompagnati dalla Protezione civile. ''Tale
edificio - dice Iervolino - dovrebbe rappresentare una
soluzione provvisoria per i nomadi di Casilino 700 e di Via
Papilia. E' composto di n. 3 padiglioni, due ospitano circa
130 persone di cui 14 bambini. L'accesso avviene tramite un
passaggio tutelato dalla Protezione civile. Non viene
garantita ai bambini la frequenza a scuola in quanto il
pulmino non e' stato messo a disposizione e i piccoli
dovrebbero essere accompagnati dai genitori, i quali, per
cultura e condizione, li utilizzano per mendicare. In cosa
consiste il piano nomadi di Alemanno'? Forse nel trovare
alternative ai campi nomadi alloggiando gli stessi in
strutture impraticabili, pericolanti e non a norma come via
Salaria'? E' necessario che il Sindaco intervenga e verifichi
le reali condizioni di vita delle persone in esso
trattenute''.
bet/cam/bra
(Asca)
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