(ASCA) - Bari, 19 nov - Unanimita' da parte di tutti i
consiglieri regionali della Puglia in prima commissione
bilancio sul parere finanziario al disegno di legge ''tutela
e valorizzazione del patrimonio geologico e speleologico''.
Stanziati 50mila euro sul bilancio del 2009 per
l'applicazione della legge che in particolare si propone di
valorizzare il patrimonio geologico e speleologico pugliese,
di tutelare i numerosi geositi e ipogei naturali presenti sul
nostro territorio (ad oggi la Federazione Speleologica
regionale ha rilevato, catalogato e classificato oltre 1200
cavita' ipogee) e di avviare un censimento (assente a
tutt'oggi) di tutto il patrimonio naturale e artificiale.
La legge prevede infatti l'istituzione di due catasti
regionali, quello dei geositi e quello delle grotte e delle
cavita' artificiali i cui luoghi saranno gestiti e tutelati
per legge. Nei siti individuati dai catasti regionali sara'
vietato ad esempio abbandonare rifiuti o realizzare nuove
cave e discariche.
Il monitoraggio e il controllo sullo stato di conservazione
del patrimonio speleologico tocchera' al Corpo forestale
dello stato, ma anche alle polizie provinciali e municipali,
alle guardie ecologiche volontarie e alle guardie di caccia e
pesca avvalendosi, eventualmente, del supporto della
federazione speleologica pugliese.
Il ddl intende infine anche promuovere l'interesse per la
speleologia non solo con l'organizzazione di attivita' di
studio e di ricerca ma anche con le attivita' di formazione
tecnica e culturale degli speleologi e delle guide
speleologiche.
res/sam/rob
(Asca)
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