(ASCA) - Venezia, 9 feb - ''Calderoli smentisce Zaia?
Conferma quello che dico da tempo. Altro che ''padroni in
casa nostra''. Nella Lega comandano sempre e solo i lombardi,
anche quando in gioco c'e' il futuro del Veneto. Quanto al
nucleare, e' un tema troppo serio per essere lasciato in mano
ai politici, specie quando sull'argomento non hanno le idee
chiare. E Zaia, su questo tema cruciale, continua a
contraddirsi''.
Giuseppe Bortolussi, candidato del centrosinistra alla
presidenza della Regione Veneto, commenta cosi' le divisioni
in casa della Lega Nord sulla questione del nucleare. ''Ormai
si e' perso il conto delle posizioni espresse dalla Lega su
questo argomento. A Roma la Lega ha detto si' al progetto del
Governo Berlusconi. Poi in Veneto, per bocca del suo
segretario regionale Gobbo, ha proposto un referendum. Luca
Zaia, schierandosi contro i suoi colleghi di Governo, ha
detto che una centrale in Veneto sarebbe sbagliata, ma poi si
e' dissociato dal suo partito sulla proposta del referendum.
Mancava solo la tirata d'orecchi da parte di Calderoli,
favorevole al nucleare senza se e senza. Ora la confusione e'
totale. Mi chiedo: ma qual e' la Lega che comanda? Quella
lombarda di Calderoli? Quella di Gobbo? Quella di Zaia?''.
Piu' in generale, Bortolussi conferma la sua posizione sul
tema del nucleare. ''Concentrarsi su questa strada e'
sbagliato.
Offre solo un alibi per non affrontare temi piu' urgenti:
come l'investimento su quelle forme di energia rinnovabile,
dall'idroelettrico al fotovoltaico, che possono rappresentare
anche un'occasione di lavoro e specializzazione per le nostre
Pmi''.
fdm/cam/lv
(Asca)
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