(ASCA) - Milano, 29 gen - ''Milano combatte lo smog anche con
lo sviluppo di un piano parcheggi per oltre 67 mila posti
auto''. L'assessore alle Infrastrutture di Palazzo Marino,
Bruno Simini, interviene cosi' nella polemica sullo smog a
Milano. Rivendicando la politica messa in campo
dall'amministrazione comunale sul fronte infrastrutturale e
soprattutto nella costruzione di nuovi box sotterranei.
I livelli di Pm10 nell'aria hanno superato oggi a Milano
per il 18mo giorno consecutivo i limiti di concentrazione
massima (50 microgrammi di polveri per metro cubo d'aria -
ndr) fissati dall'Unione Europea. Ma per Simini il capoluogo
lombardo resta una citta' ''pioniera per aver affrontato il
problema delle risorse sfruttando la collaborazione tra
pubblico e privato.
L'Amministrazione milanese, grazie all'utilizzo del
sottosuolo - sottolinea l'assessore - ha infatti gia'
realizzato a costo zero 20 mila posti auto e ha avviato
lavori per crearne altri 12mila''.
E ancora: ''In soli due anni abbiamo gia' consegnato alla
citta' oltre 5mila posti auto e avviato lavori per altri
2mila'', spiega Simini che annuncia: ''A breve partiranno i
lavori per creare altri settecento posti auto, con i due
parcheggi per residenti di via Mosso (227 box) e Aporti
Varanini (455 box)''.
Piu' posti auto ma non solo: ''Lo smog - precisa Simini -
si combatte anche con il potenziamento del trasporto pubblico
e il Comune di Milano sta facendo moltissimo anche in questa
direzione: dopo vent'anni Milano e' infatti tornata a
investire nelle grandi infrastrutture. Con i prolungamenti
delle tre linee esistenti e la realizzazione delle linee M4 e
M5, la rete metropolitana milanese passera' dagli attuali 75
a ben 120 chilometri''.
fcz/mcc/lv
(Asca)
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