(ASCA) - Siena, 23 set - Per fare passi decisivi verso un
mondo di pace ''occorre una nuova cultura, non le bombe''.
Lo ha detto l'assessore regionale toscano alla cooperazione
internazionale Massimo Toschi, aprendo l'ottava conferenza
regionale sulla cooperazione e la pace, nella sede di palazzo
Squarcialupi a Siena. ''All'inizio, nei primi anni 2000 - ha
detto Toschi - nel mondo era il tempo della guerra, oggi si
apre un tempo nuovo, con la possibilita' di un nuovo governo
del mondo. E questo domanda nuove azioni e nuove parole. Ma
le azioni non si improvvisano, derivano dalla cultura. Noi
pensiamo che sia finito il tempo in cui deleghiamo a
qualcuno di morire per noi''.
Toschi ha indicato nella cooperazione e nella
riconciliazione la strada da seguire. ''Non si riconcilia
bombardando - ha spiegato l'assessore - ma quello che dico
io, e' anche quello che ha detto Gino Strada, se pur con toni
diversi. E lo dice anche il generale Kristall, il comandante
delle forze militari Nato. Kristall dice, al termine della
sua relazione per Obama, che sono necessarie politiche di
riconciliazione''.
Quanto alla collaborazione con il Governo, Toschi ha
ricordato che questo Governo e' stato il primo ad emanare
linee guida sulla cooperazione decentrata, valorizzando il
ruolo delle istituzioni locali. ''Abbiamo lavorato bene con
Prodi, ma anche con Frattini'', ha concluso l'assessore.
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(Asca)
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