(ASCA) - Napoli, 25 mar - Raccolta differenziata: e' partita
il 9 dicembre 2008 quella che Bertolaso definisce la
''rivoluzione della differenziata in Campania''.
L'iniziativa, battezzata 'Campania pulita', prevede la
possibilita' per i privati di conferire personalmente la
raccolta differenziata di vetro, carta e cartone, plastica ed
alluminio ricevendo un corrispettivo economico. Sedici i
centri di raccolta allestiti presso altrettante piattaforme
convenzionate con il Conai (Consorzio nazionale imballaggi),
diventati 28 entro la fine dell'anno scorso. 'Campania
pulita' si avvale anche della collaborazione di associazioni
di volontariato iscritte all'Albo regionale e nazionale,
della Protezione civile e delle parrocchie campane. Gli
importi previsti per ogni 100 kg di materiale consegnato
vanno dall'euro e 84 centesimi per la carta ai 28,80 euro per
l'alluminio. I buoni si potranno ritirare presso gli uffici
postali ad una settimana dalla consegna del materiale
differenziato. Ad integrare l'iniziativa l'attivazione di un
call center (081.2444081), operativo gia' dal 4 agosto 2008,
dove alla data del 19 marzo 2009 sono arrivate quasi 8000
segnalazioni. La maggior parte di esse e' giunta dalle
province di Napoli (6.350) e Caserta (1.315). Secondo quanto
previsto dalla Legge 123/2008 (art. 11), inoltre, i 551
comuni della Campania dovranno conseguire obiettivi minimi di
raccolta differenziata raggiungendo il 25% nel 2009, il 35%
nel 2010, il 50% nel 2011.
Tocchera' alla Struttura del Sottosegretario verificare il
raggiungimento dei traguardi, grazie ai dati di produzione
dei rifiuti e di raccolta differenziata che i comuni devono
inviare mensilmente; in caso di mancato raggiungimento degli
obiettivi, ai comuni saranno imposti aumenti sulla tariffa di
smaltimento dei rifiuti. Potranno inoltre essere nominati dei
commissari ad acta per gestire la situazione in via
sostitutiva.
red/Gas/lv
(Asca)
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