(ASCA) - Catanzaro, 28 gen - La Legacoop Calabria esprime la
propria solidarieta' alla Presidente Carmela Santo ed ai soci
della Coop.va Mystia di Locri, sodalizio che, da anni, opera
nel territorio locrese, svolgendo egregiamente il proprio
compito a sostegno di disabili e minori svantaggiati; un
lavoro di altissimo impatto sociale, che rischia di essere
messo a repentaglio da un atteggiamento di indifferenza e
superficialita' a dir poco incomprensibile. La coop.va Mystia
e' difatti ospitata da anni in un immobile di proprieta'
della ''Fondazione Zappia'', immobile che, pur non essendo in
pessimo stato, necessita di lavori di ristrutturazione.
La Mystia (che solo un anno e mezzo fa ha ottenuto il rinnovo
del contratto di comodato d'uso) non si oppone in alcun modo
allo svolgimento di tali lavori, ma chiede solo che vengano
individuati idonei locali, ove durante lo svolgimento della
ristrutturazione, la cooperativa possa provvisoriamente
continuare le proprie attivita'.
Purtroppo, gli interlocutori della coop.va locrese - dice
Legacoop - si sono inspiegabilmente dimostrati sordi e chiusi
ad dialogo, tanto che alcuni giorni fa, dopo varie
intimidazioni di sfratto, e incredibilmente senza che fosse
stato dato alcun preavviso in merito, si e' proceduto
all'abbattimento delle mura di recinzione della struttura, il
tutto mettendo anche a repentaglio la sicurezza degli utenti.
La Legacoop Calabria dunque auspica una pronta risoluzione
della vicenda, convinta che attraverso il dialogo, si possa
addivenire all'unica dettata dal buonsenso: la messa i
disposizione della Mistya di una struttura provvisoria ove la
stessa possa continuare il proprio lavoro e la propria
meritoria opera sociale.
red-res/dnp/alf
(Asca)
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