
(ASCA) - Roma, 21 lug - ''Ho avuto ragione a protestare due
settimane fa con il Governo, che nella prima versione del
riparto delle risorse destinate al terremoto aveva fissato
inderogabilmente la proporzione 95 per cento, 4 per cento e 1
per cento rispettivamente per Emilia Romagna, Lombardia e
Veneto''. E' quanto afferma il presidente della Regione
Lombardia, Roberto Formigoni, in merito all'erogazione di
fondi per la realizzazione delle prime opere dopo il sisma
nel Mantovano.
''Allora, grazie a una mia conversazione con il premier
Monti, - prosegue Formigoni - ottenni che fosse stabilita la
provvisorieta' di questa ripartizione con l'obiettivo di
andare poi a conteggiare definitivamente i danni subiti nelle
diverse Regioni e provvedere alla distribuzione delle risorse
secondo criteri oggettivi. Oggi l'impostazione che abbiamo
voluto ottiene una grande vittoria. Infatti siamo in presenza
di un primo dato asseverato che quantifica il danno. Si
tratta del documento che il dipartimento della Protezione
Civile del Governo ha predisposto per l'invio alla
Commissione Europea, al fine di poter accedere alle
provvidenze del fondo di solidarieta' comunitario per le
calamita'''.
''Tale dato - prosegue Formigoni - riequilibra decisamente
le proporzioni fra Emilia Romagna e Lombardia e corrisponde
alle prime valutazioni che la nostra Regione aveva
stilato''.
Il rapporto della Protezione Civile parla, infatti, di un
danno complessivo di 980 milioni di euro per Regione
Lombardia e 9,1 miliardi per l'Emilia Romagna (con
proporzione di circa 10 e 90 per cento).
''Se poi isoliamo il dato del comparto produttivo, utile per
il riparto dell'articolo 11 del ''decreto terremoto'', il
riequilibrio e' ancora piu' consistente perche' tale
documento evidenzia danni per 450 milioni di euro in Regione
Lombardia e 2,6 miliardi in Emilia Romagna (con una
percentuale di risorse ancora piu' elevata per Regione
Lombardia)''.
''Lavoreremo ora - ha concluso il presidente lombardo -
perche' le somme vengano erogate secondo questa proporzione e
rapidamente.
La ricostruzione deve avvenire in tempi e in modi tali da
permettere al piu' presto la ripresa del lavoro e della vita
normale per tutti i cittadini delle aree colpite dagli eventi
sismici''.
com/vlm
