
(ASCA) - Roma, 2 ago - '''Aprire un confronto sui processi di
riordino e soppressione degli enti, cosi' come previsti nella
spending review, per individuare delle soluzioni e consentire
ai Comuni di mantenere l'operativita' delle amministrazioni
comunali''.
E' questa la richiesta contenuta nella lettera che il
Presidente dell'ANCI, Graziano Delrio ha inviato ai Ministri
degli Affari regionali, Piero Gnudi, della Pubblica
amministrazione, Filippo Patroni Griffi e dell'Economia,
Vittorio Grilli.
Il Presidente Delrio prende infatti come esempio la questione
delle IPAB (Istituzioni pubbliche di assistenza e
beneficienza) che, come legiferato da alcune Regioni sulla
base del d.lgs. 207/2001, nei casi in cui non possano essere
trasformate in Aziende pubbliche di servizi alla persona
vengano estinte con provvedimento adottato dalla Giunta
Regionale.
'''Spesso tali provvedimenti - spiega Delrio - dispongono il
trasferimento dei beni, nonche' del personale, a favore
prioritariamente di altra Azienda pubblica di servizi alla
persona con analoghe finalita' nell'ambito territoriale di
attivita' o in caso di inesistenza, ai Comuni
territorialmente competenti.'' '''Questo - evidenzia -
comporta il trasferimento al Comune di personale e di
rapporti patrimoniali passivi, con la conseguenza di incidere
sia sulla dotazione organica che sul rispetto dei limiti in
materia di assunzioni e spese di personale. Molto spesso, per
effetto di tali processi, i Comuni interessati hanno sforato
i limiti previsti dalla normativa vigente, incorrendo nelle
relative sanzioni ossia nel divieto di procedere ad
assunzioni a qualunque titolo''.
Da qui la richiesta di un confronto sul tema e di valutare
l'opportunita' di porre la questione all'attenzione della
Conferenza Unificata.
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