(ASCA) - Palermo, 21 feb - ''La vicenda di Sicilia E-Servizi
affrontata dal governo Lombardo in maniera non costruttiva,
ma distruttiva, e' un altro colpo alla Sicilia''. Lo ha detto
Michele Cimino, deputato regionale di Grande Sud,
intervenendo nella seduta pomeridiana all'Ars. ''E' come se
non ci si rendesse conto che stiamo parlando di uomini, di
lavoratori che dopo aver svolto un lavoro qualificato per la
Regione siciliana ad un tratto vengono eliminati - sottolinea
l'esponente del partito di Micciche' -. Invece di procedere
ad una razionalizzazione delle aziende partecipate, avviata
peraltro dal precedente governo politico, il governo tecnico
ne ha eliminate alcune e potenziate altre come il doppione
dell'Irfis ne e' un esempio. Il governo ha pensato al
patrimonio di competenze che si disperderebbe eliminando
Sicilia e-servizi, societa' che ha realizzato e gestito
piattaforme telematiche ed ha portato negli uffici della
regione chiarezza e trasparenza? - s'e' chiesto Cimino -.
Sicuramente sarei d'accordo per una razionalizzazione dei
costi, una diminuzione degli stipendi dei dirigenti, ma non
mi sembra il caso di creare altri disoccupati''.
ags/sam/

