(ASCA) - Palermo, 22 feb - ''La cooperazione transfrontaliera
con i Paesi del Nord-Africa rappresenti una necessita' per la
pesca siciliana oggi in crisi''. Lo ha detto il presidente
del Distretto della Pesca, Giovanni Tumbiolo, che ha portato
il saluto dell'assessore regionale siciliano all'agricoltura
e pesca Elio D'Antrassi, durante una riunione plenaria
dell'Osservatorio della Pesca del Mediterraneo che si e'
svolta a Palermo, presso la sede della presidenza di Banca
Nuova.
Secondo Tumbiolo,''la creazione di joint-ventures fra
imprese ittiche siciliane e libiche rappresenta anche una
risposta alla crisi occupazionale del settore pesca in
Sicilia''.
L'incontro e' stato moderato da Giuseppe Pernice,
coordinatore dell'Osservatorio della Pesca del Mediterraneo,
che ha illustrato le linee guida del ''Rapporto annuale sulla
Pesca e sull'Acquacoltura nel Mediterraneo 2011'', previsto
dalla Legge regionale n. 16 del 2008, alla cui stesura
collaborano ricercatori dei paesi del Mediterraneo. Pernice
ha ribadito la proposta di un nuovo modello di pesca
eco-sostenibile e secondo i principi della ''blue economy''
attraverso la creazione di un nuovo tipo di peschereccio che
consumi meno energia e con sistemi eco-compatibili. Alla
riunione ha partecipato l'assessore regionale per la
Formazione professionale, Mario Centorrino.
''Nell'ambito dell'accordo italo-libico - ha detto
l'assessore - grazie alla collaborazione operativa del
Distretto della Pesca, e' prevista la formazione di studenti
libici in scuole siciliane, oltre che un progetto di dieci
borse di studio finalizzate alla formazione di giovani libici
nelle universita' siciliane''. Sul tema della cooperazione
transfrontaliera, la responsabile dell'AIRA, Valentina Dal
Grande, ha illustrato il progetto IFI (Internazionalizzazione
Filiera Ittica Siciliana), promosso dal Dipartimento
regionale degli interventi per la Pesca, che prevede una
missione operativa di imprese siciliane in Giordania. Durante
la seconda sessione dei lavori, introdotta dal direttore
generale di Banca Nuova, Francesco Maiolini, si e' svolta una
tavola rotonda fra le aziende leader del Distretto (Lanza Sea
Food, Eurofish srl, Coalma Spa, Carlino Srl, Pesce Azzurro
Cefalu', Medipesca, Cantiere Navale di Trapani, Nino
Castiglione Srl, STF ed Acqua Azzura Spa), i vertici delle
banche (Banca Nuova, Banca Intesa-San Paolo, Unicredit), che
hanno assicurato il loro sostegno alle attivita' in Libia e
Algeria, ribadendo la volonta' di accompagnare il progetto
delle imprese del distretto con appositi prodotti
finanziari.
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