
(ASCA) - Roma, 22 feb - ''Rileviamo che e' emerso
all'attenzione delle cronache nazionali, quanto da noi
denunciato due giorni fa, ovvero la drammatica situazione in
cui versa il Pronto soccorso del Cardarelli di Napoli:
barelle nei corridori e code infinite per ricevere le cure.
Gia' da quasi tre settimane l'ospedale piu' grande del
Mezzogiorno e' finito nel mirino della Procura per via di una
situazione che e' giunta al collasso anche a causa della
chiusura, nel centro cittadino, di tre strutture dell'Asl
Napoli 1, la piu' grande e indebitata d'Europa. Ne chiederemo
conto al Presidente della Regione Stefano Caldoro,
nell'ambito di un'indagine che riguarda le condizioni
dell'emergenza e urgenza, in particolare, nelle Regioni
sottoposte a piano di rientro''.
E' quanto dichiarato il Presidente della Commissione di
inchiesta sugli errori in campo sanitario e i disavanzi
sanitari regionali, Leoluca Orlando.
La Commissione parlamentare inviera' a Caldoro una
richiesta di relazione, per avere dati precisi e aggiornati
sull'andamento degli accessi al Pronto soccorso del
Cardarelli, anche in relazione con i drastici tagli a
strutture e posti letto, previsti dal Piano di rientro. ''Su
questo punto, la Commissione ribadisce con forza che, in
Campania come altrove, occorre far luce sui danni erariali e
tagliare sprechi che si possono trasformare facilmente in
ruberie e infiltrazioni criminali, ma occorre, altresi', aver
cura di non tagliare la qualita' del servizio e l'assistenza
offerta ai cittadini,'' ha aggiunto Orlando.
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