(ASCA) - Matera, 4 lug - ''Apprezziamo lo sforzo del
Ministero per rendere piu' celere l'utilizzo delle risorse a
disposizione dei territori,come quello di cercare buone
pratiche da sostenere. Attenzione pero' a sostituire
obiettivi, programmazione, indirizzi e regole con una
sommatoria di interventi presentati in incontri non ben
finalizzati e con partecipazione limitata''.
E' l'allarme lanciato Vito Santarsiero, sindaco di Potenza
e delegato Anci al Mezzogiorno intervenuto questa mattina a
Matera alla terza riunione del ciclo di incontri territoriali
organizzati dal Dipartimento politiche di sviluppo (DPS) sui
temi dell'accelerazione della spesa comunitaria nel
Mezzogiorno, in vista del nuovo ciclo 2014-2020 della
politica di coesione europea.
Per Santarsiero, ''occorre conoscere meglio importi e
modalita' di utilizzo delle risorse riprogrammate nel Piano
di Azione e Coesione, come accedervi per il sistema degli
enti locali,dei sistemi produttivi,della ricerca,come pure
occorre conoscere meglio entita' e modalita' di utilizzo dei
fondi FAS e se gli stessi rientrano o no nel PAC. Non
vorremmo trovarci dinanzi ad un sistema destinato a sostenere
chirurgicamente progetti fuori da un contesto generale.
Nel sud - aggiunge il sindaco di Potenza - c'e' bisogno di
una visione globale capace di offrire strumenti per lo
sviluppo locale, infrastrutture sovraregionali ed una
collocazione mediterranea della economia meridionale''.
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