(ASCA) - Bologna, 8 feb - ''Si tratta di allarmismi non
giustificati''. Cosi' l'assessore alle Attivita' produttive
della Regione Emilia-Romagna, Gian Carlo Muzzarelli, replica
alle parole di Grayson Nash, amministratore delegato di Erg
Rivara Storage (Ers), la societa' che ha proposto il maxi
deposito di gas sotterraneo nel Modenese, a Rivara di San
Felice sul Panaro.
''L'uscita di Erg e la pronta rincorsa dell'onorevole
Giovanardi non sorprendono - afferma Muzzarelli - ed erano
anzi facilmente prevedibili: niente di meglio che un'ondata
di gelo per tornare a sostenere la coincidenza dei loro
interessi con quelli della collettivita'''.
''Per far fronte alla domanda di energia e alle emergenze
c'e' un'altra strada - aggiunge Muzzarelli - che abbiamo
ripetutamente spiegato, molto piu' semplice, piu' sicura e
piu' efficace. In primo luogo, se si vuole aumentare lo
stoccaggio di gas naturale, che in Emilia-Romagna e' gia'
pari ad un terzo di quello nazionale, si possono usare i
giacimenti esauriti o in via di esaurimento. In
Emilia-Romagna sono cinque. In secondo luogo e' ora di
spingere l'acceleratore sul risparmio energetico delle
imprese, delle case e degli edifici pubblici, sia per motivi
ambientali che per interrompere una rincorsa continua,
costosa e insostenibile, all'acquisto e all'importazione di
idrocarburi. Cosi' si taglierebbero anche le punte e si
eviterebbe il ricorso alle centrali a olio pesante In terzo
luogo si deve investire sulle fonti rinnovabili,
diversificando le fonti e abbattendo l'inquinamento''.
''Insomma - conclude Muzzarelli - sarebbe ora di smetterla
di discutere di soluzioni speculative e rischiose e di
portare avanti una strategia di alto profilo e interesse
generale''.
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