(ASCA) - Roma, 21 ago - ''La consueta polemica estiva di
Gasparri non riuscira' a farci dimenticare chi e' stato al
Governo insieme a lui tra il 2008 e il 2011 in questo Paese.
Non riuscira' a farci dimenticare le responsabilita'
dell'alleanza Lega-Pdl per gli oltre 3,5mld di finanziamenti
tagliati al comparto sicurezza, dopo aver promesso per anni
piu' forze dell'ordine, piu' mezzi e citta' piu' sicure. La
consueta polemica di Gasparri non riuscira' neanche a farci
dimenticare che sotto il governo Berlusconi da lui appoggiato
furono pochissimi i beni sequestrati alle mafie utilizzati
per rifinanziare le forze dell'ordine'', dichiara Emanuele
Fiano, deputato del Pd. ''Proprio un anno fa il ministro
dell'interno Maroni scriveva a Berlusconi e Tremonti
chiedendo il rifinanziamento di un miliardo di euro per il
suo ministero pena il collasso del sistema sicurezza. Le
responsabilita' della condizione difficile in cui versa il
sistema sicurezza italiano sono da ricercarsi soprattutto nei
tagli del precedente governo. Se Gasparri conosce nomi e
cognomi di magistrati intenti a pratiche clientelari
nell'assegnazione di beni confiscati alla mafia, li denunci
alla procura della repubblica oppure eviti la demagogia
preelettorale'', conclude il responsabile Sicurezza del Pd.
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