
(ASCA) - Roma, 17 ago - ''Il caldo e la siccita' hanno gia'
tagliato i raccolti con cali della produzioni che a livello
nazionale vanno dal -20% per il pomodoro al -30% per il mais
fino al -40% per la soia ma forti riduzioni sono previste per
la barbabietola da zucchero con quasi il dimezzamento della
produzione nelle regioni del Nord e per il girasole -20%''.
E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti in
occasione dell'arrivo di Lucifero, il settimo anticiclone
dell'estate che rischia di aggravare una situazione gia'
fortemente compromessa .
''Occorre subito - sottolinea la Coldiretti - avviare le
procedure per la dichiarazione di stato di calamita' naturale
nelle zone colpite dalla siccita' che ha gia' provocato
perdite superiori al miliardo di euro all'agricoltura
italiana. Ad essere colpiti sono prodotti simbolo del made in
Italy come il pomodoro e mais e soia che sono alla base
dell'alimentazione degli animali allevati per produrre i
prestigiosi formaggi e prosciutti a denominazione di origine,
ma anche il vino con una vendemmia prevista di qualita' ma
contenuta''.
''In pericolo ci sono anche i pascoli perche' mancano i
foraggi e l'acqua con mandrie e greggi sugli alpeggi mentre
in molti casi e' stato necessario intervenire con le
autobotti per abbeverare gli animali. Ma oltre alla mancanza
dell'acqua gli effetti del caldo si fanno sentire anche sulla
produzione di latte - conclude la Coldiretti. Le mucche hanno
prodotto in media dal 10 al 20% di latte in meno con punte
che arrivano anche al 50% nei giorni piu' roventi. Ma l'afa e
le temperature hanno tolto l'appetito anche ai maiali che
stanno consumando fino al 40% in meno della consueta razione
giornaliera di 3,5 chili di mangime e con un conseguente,
sostanziale calo dell'accrescimento''.
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