(ASCA) - Reggio Calabria, 2 ago, - I lavoratori forestali,
domani, 3 agosto, saranno a Reggio Calabria, davanti alla
sede del Consiglio regionale, per l'ennesima protesta contro
la riforma di Afor e Arssa, ritenuta assolutamente
inadeguata.L'ipotesi di riforma, in esame appunto nella
seduta del Consiglio, e' considerata generica, confusa,
superficiale e rischia di complicare le cose, sia dal punto
di vista della gestione che da quello delle garanzie
contrattuali e dei diritti acquisiti dai lavoratori.
Sel della Calabria ritiene ''indispensabile riformare l'Afor
e l'Arssa, per rilanciare, con provvedimenti seri e
condivisi, i comparti agricolo e forestale, gli interventi
idraulici e di prevenzione idrogeologica, di pronto
intervento di protezione ambientale e territoriale. Pertanto,
sembra assurda una ipotesi di costruire un nuovo ente
pubblico economico, privatistico di fatto, che complicherebbe
la natura del rapporto giuridico con i lavoratori, che non
chiarisce la natura economica e le questioni di bilancio, che
non ha chiare nemmeno le condizioni per stare sul mercato.
La sola cosa chiara e' la dipendenza piena dal Governo
regionale, che nomina dirigenza e controlla gestione e
personale, facendo prevedere una nuova stagione clientelare e
di spese incontrollabili. Occorre, invece, - secondo Sel -
una riforma vera che utilizzi a pieno professionalita' e
capacita' presenti nel settori per una mettere in progetto
l'opera pubblica piu' importante per la nostra Regione: la
bonifica ambientale del territorio con piu' frane,
smottamenti e alluvioni rispetto all'intero Paese''.
Per questi motivi, Sel ''sostiene la protesta dei lavoratori
forestali e si ripropone di presentare una proposta organica
in preparazione della sua Conferenza Regionale Programmatica
che si terra' il 15 e 16 A Corigliano Calabro (Cs)''.
red/rus
