(ASCA) - Reggio Calabria, 21 feb - ''Il progressivo
spostamento dei mezzi dalla sede di Gioia Tauro delle Linee
Taurensi e' un segnale negativo rispetto alle prospettive di
rilancio dell'importante servizio di mobilita' pubblica della
Piana di Gioia Tauro''. E' quanto afferma il
segretario-questore del Consiglio regionale della Calabria,
Giovanni Nucera (Pdl), che parla di ''chiaro segno di
smobilitazione che confligge con tutte le prese di posizione
finora emerse a livello politico ed istituzionale che invece
vorrebbero un rilancio di quell'azienda, cosi' come
prospettato fin dallo scorso autunno dal management di
Ferrovie della Calabria''.
''Nel momento in cui la crisi economica sembra picchiare
di piu' sui consumi individuali, specie nel settore della
mobilita' con i frequenti aumenti dei carburanti per uso
privato, impoverire le Linee Taurensi - sostiene Nucera -
significa elidere ogni possibile intuizione di flessibilita'
per integrare il trasporto pubblico con quello privato. Ci
sono certamente aspetti legati alla sicurezza del trasporto,
alla vetusta' delle tecnologie, ma e' altrettanto veritiero
che non si puo' far morire asfissiandole per mancanza di
interventi strutturali, le Taurensi''.
''A mio parere - prosegue - oltre le questioni legate al
mantenimento dei livelli occupazionali, occorre aprire un
tavolo di confronto per focalizzare un preciso di programma
di integrazione del sistema di mobilita' nella Piana di Gioia
Tauro in grado di rivitalizzare le opportunita' concrete, e
le Linee Taurensi lo sono, e garantire un livello accettabile
di trasporto pubblico a servizio delle fasce deboli, come gli
anziani e gli studenti.
Al tavolo di confronto devono essere anche convocati i
comuni interessati dalle tratte delle Taurensi, i sindacati
dei lavoratori e gli imprenditori, non per salvaguardare
conservatorismi di maniera, ma per ragionare sul ventaglio
degli obiettivi e dei servizi che possono essere garantiti
da questa storica infrastruttura''.
''Con questo spirito, infine - conclude Nucera - voglio
esprimere la mia piu' convinta solidarieta' ai lavoratori
delle Taurensi ed alle loro famiglie che in un momento di
autentica crisi del settore sono i piu' esposti alle
conseguenze dei tagli per il mancato sviluppo''.
red/mpd

