(ASCA) - Reggio Calabria, 6 freb - ''Il Piano Casa 2, varato
nel corso dell'ultima seduta del Consiglio regionale dalla
Giunta-Scopelliti, rappresenta una sorta di 'condono
mascherato', che produrra' effetti devastanti su un
territorio gia' martoriato dagli eventi alluvionali
verificatisi in questi ultimi anni''. E' quanto ha affermato
il Consigliere regionale del Pd, Carlo Guccione,
intervenendo nel corso della conferenza stampa promossa
questa mattina dal Gruppo regionale del Partito Democratico.
''Gia' il Piano Casa 1, varato dalla giunta Scopelliti
nell'agosto del 2010 - ha aggiunto Guccione - si e' rivelato
un vero e proprio fallimento, poiche' non ha prodotto nessun
tipo di beneficio economico e occupazionale. Sul piano della
legittimita' costituzionale, inoltre, esso suscita forti
dubbi e perplessita', anche alla luce del fatto che il
Consiglio dei Ministri, svoltosi il 20.01.2012, ha impugnato
il Piano Casa 2 della Regione Sardegna a causa di diversi
profili di illegittimita' costituzionale che insisterebbero
nell'eccesso di competenze della Regione su ambiti dello
Stato e, in particolare, per gli interventi in deroga alle
previsioni dei regolamenti edilizi e degli strumenti
urbanistici comunali vigenti ed in deroga alle vigenti
disposizioni normative regionali che sono previste anche nel
Piano Casa 2 della Regione Calabria''.
''Per rimettere in moto l'edilizia in Calabria -ha
proseguito il Consigliere regionale del Pd - c'e' bisogno di
un piano straordinario di investimenti di tutte le risorse
regionali disponibili e destinate all'edilizia sociale per
rispondere sia al grande fabbisogno abitativo che
all'occupazione''.
''La Giunta-Scopelliti -ha concluso Guccione- deve uscire
una volta per tutte dai soliti proclami e dalle solite
chiacchiere e approntare finalmente provvedimenti ed atti
amministrativi che siano davvero finalizzati a rilanciare
l'edilizia, lo sviluppo e l'occupazione nella nostra
regione''.
red/mpd

