(ASCA) - Roma, 24 nov - Le cellule staminali prelevate da
liquido amniotico sono piu' versatili di quello che si
credeva finora: possono trasformarsi in aggregati
tridimensionali di cellule conosciute come corpi embrionali
(EBs, dall'inglese Embryoid Bodies), particolare fase di
sviluppo che permette alle cellule di trasformarsi
praticamente in ogni tipo di cellula specializzata del corpo
umano. La scoperta, prima nel suo genere, arriva da uno
studio condotto in collaborazione da Anthony Atala,
direttore del Wake Forest Institute for Regenerative Medicine
di Winston-Salem (North Carolina, Stati Uniti) e Markus
Hengstchlager dell'Universita' di Medicina di Vienna
(Austria) e pubblicato sulla rivista Oncogene. ''Questa
scoperta suggerisce che le cellule amniotiche hanno una
maggiore potenzialita' di quanto avevamo inizialmente pensato
- spiega Atala -. Questo potrebbe ampliare il numero di
malattie e condizioni patologiche che potrebbero essere
curate grazie al loro utilizzo''. Attualmente il team di
Atala e' impegnato nello studio del trattamento di diabete e
malattie renali.
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