(ASCA) - Roma, 8 feb - Se i livelli di acidi grassi omega3
nel cervello diminuiscono, la quantita' di zinco aumenta, e
con essa la morte delle cellule neuronali, sensibili alla
tossicita' dello zinco stesso: a sostenerlo e' uno studio
australiano condotto dalla Deakin University e pubblicato su
FEBS Letters secondo cui alti livelli di acidi grassi omega3
- e in particolare del Dha, l'acido docoesaenoico - sono
alleati di un cervello in salute e prevengono l'insorgenza
della demenza senile e della malattia di Alzheimer perche'
combattono la presenza dello zinco, noto per la sua
neurotossicita'. ''Abbiamo scoperto che quando il livello di
Dha aumenta all'interno del cervello, il livello di zinco
scende - spiega Leigh Ackland, biologo cellulare della Deakin
University e responsabile del progetto -. Alti livelli di
zinco possono essere tossici, portando alla morte delle
cellule cerebrali. Questo tipo di morte cellulare e' un
elemento chiave delle malattie neurodegenerative, tra cui il
morbo di Alzheimer. Siamo convinti che mantenere un livello
adeguato di omega3 nella dieta aiuta a mantenere sotto
controllo i livelli di zinco nel cervello, prevenendone
l'aumento e, quindi, preservando le cellule cerebrali dalla
morte''.
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