
(ASCA-AFP) - Stoccolma, 18 ago - Il Primo ministro svedese
Fredrik Reinfeldt si e' detto indignato del comportamento
dell'Ecuador, a seguito della decisione di Quito di concedere
asilo politico al fondatore di Wikileaks Julian Assange. Il
ministro degli Esteri ecuadoriano Ricardo Patino ha motivato
la decisione del suo governo con la convinzione che i diritti
della difesa di Assange non sarebbero stati rispettati in
Svezia. ''Ovviamente e' inaccettabile'', ha detto Reinfeldt
all'agenzia di stampa svedese TT.
Ieri il ministro degli esteri svedese Carl Bildt aveva
detto che il sistema giuridico e costituzionale del proprio
paese ''garantisce i diritti di tutti e di ciascuno'',
respingendo le accuse che la Svezia intende consegnare
Assange alle autorita' statunitensi. ''Sono d'accordo con
quanto detto da Bildt'' ha sottolineato Reinfeldt.
red/cam
