(ASCA) - Perugia, 22 feb - C'e' anche un po' d'Umbria nella
mostra ''Il Quirinale dall'unita' d'Italia ai nostri giorni''
la cui sezione ''Margherita di Savoia e la Biblioteca del
Quirinale'' verra' inaugurata oggi. In esposizione, infatti,
il lenzuolino per culla dei Savoia appartenente alla
Collezione Museale Arnaldo Caprai. Richiesto dal Quirinale,
ad impreziosire le testimonianze sulla personalita' di
Margherita, prima Regina d'Italia e personaggio di spicco in
Casa Savoia, il lenzuolino, del 1869, si ritiene facesse
parte del corredo neonatale di Vittorio Emanuele III,
Principe di Napoli, erede al trono d'Italia. Di batista di
cotone, ricamato in cotone bianco presenta motivi floreali e
due girali al centro della riversina sorreggono lo scudo
crociato dei Savoia, sovrastato dalla corona sostenuta da due
angioletti alati. Bandiere e cartigli sorretti da personaggi
emblematici riportano le iscrizioni, S.P.Q.N.; Salve; Dormi
angioletto del Sovran desio e dell'Italia intera giusto a
Dio. La presenza di un pezzo della Collezione Museale Arnaldo
Caprai, evidenzia una nota dell'istituzione umbra, e'
un'ulteriore testimonianza del valore culturale di
quest'ultima che, attualmente, sta riscuotendo successo anche
a Mosca dove oltre 120 pezzi sono esposti al ''Museo centrale
di Stato Della storia contemporanea russa'' all'interno della
mostra ''I Secoli d'oro del Merletto Italiano'', prorogata
fino al 18 giugno 2012. La mostra romana, invece, rientra nel
programma delle celebrazioni del 150* anniversario
dell'Unita' d'Italia ed e' promossa dal Segretariato
Generale della Presidenza della Repubblica Italiana in
collaborazione con l'Associazione Civita. Il filo conduttore
e' costituito dalla funzione di rappresentanza dell'Unita'
nazionale che lo Statuto Albertino prima e soprattutto la
Costituzione poi hanno conferito al Capo dello Stato, e dal
modo in cui tale funzione e' stata interpretata e attuata
dalle diverse personalita' che hanno ricoperto la piu' alta
carica istituzionale della nazione. La mostra restera' aperta
al pubblico fino al 17 marzo, giorno di chiusura delle
celebrazioni del 150mo anniversario.
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