(ASCA) - Bruxelles, 20 nov - L'Italia e' pronta a mettere il veto se l'accordo sul prossimo bilancio dell'Ue andra' contro gli interessi nazionali. Lo annuncia il ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, in conferenza stampa a Bruxelles. ''Porremo il veto se il risultato del negoziato sul bilancio pluriennale ci sembrasse squilibrato, se ci sembrasse danno per il nostro paese e gravoso per i nostri cittadini'', afferma Moavero. ''Se dovessero esserci dei risultati aritmetici all'evidenza negativa noi non metteremo il nostro voto nell'unanimita' richiesta'' per l'approvazione del progetto di bilancio 2014-2020, aggiunge il ministro. ''Non potremmo votare un budget che non sia equo'', ribadisce Moavero. ''Noi abbiamo una posizione aperta sull'ammontare complessivo del bilancio, ma chiediamo un riequilibrio sulla politica agricola e sulla politica di coesione''. Inoltre l'Italia chiede di rivedere le regole del principio dello 'sconto' (o 'rebate'), oggi applicato a Gran Bretagna, Germania, Paesi Bassi, Svezia e Austria. ''La Commissione europea li prevede per quei paesi con squilibri eccessivi, e questo e' un principio che noi accettiamo'', sottolinea Moavero, il quale annuncia la possibilita', se necessario, di chiedere un rimborso dell'Ue. ''Non amiamo l'idea di chiedere sconti, ma non l'escludiamo''. bne/mau/bra
