(ASCA) - Roma, 21 apr - Gli extraterrestri esistono, ma Stati
Uniti e governi di altri paesi tengono nascosta la verita'.
Parola dell'ex astronauta americano Edgar Mitchell, che
partecipo' alla missione lunare Apollo 14 del 1971, che ne ha
parlato alla quinta edizione della X-Conference, un meeting
organizzato dagli appassionati di Ufo e da ricercatori che
studiano la possibilita' di esistenza di forme di vita
aliene.
''Non siamo soli nell'universo'', ha detto Mitchell,
secondo quanto riporta un servizio della Cnn. ''Il nostro
destino, secondo la mia opinione, e' quello di diventare
parte di una comunita' planetaria. Dovremmo prepararci ad
andare oltre il nostro pianeta e oltre il nostri sistema
solare per scoprire cosa c'e' davvero la' fuori''.
Mitchell e' cresciuto a Roswell, nel New Mexico, luogo
dove secondo la leggenda si sarebbe schiantato un Ufo nel
1947. I residenti della zona, secondo quanto ha raccontato
oggi l'ex astronauta, furono costretti al silenzio ''dalle
autorita' militari'' che li minacciarono di ''gravi
conseguenze'' se avessero parlato. Ma i cittadini, ha
aggiunto Mitchell, non volevano portarsi il segreto nella
tomba. ''Volevano dirlo a qualcuno di affidabile e lo hanno
detto a me, che ero uno della zona ed ero stato sulla
luna''.
Dieci anni fa, ha rivelato ancora Mitchell, l'ex
astronauta fu ricevuto al Pentagono per discutere della
vicenda ed un ammiraglio gli confermo' la storia,
promettendogli che la verita' sarebbe stata presto rivelata
all'opinione pubblica. Lo stesso ufficiale, ha detto ancora
Mitchell, adesso invece nega.
''Consiglio a coloro che hanno dei dubbi di leggere libri
e tutto quello che si e' scritto per cercare di capire cosa
e' veramente successo. Perche' non c'e' dubbio che noi siamo
stati visitati dagli extraterrestri''.
Un portavoce della Nasa, Michael Cabbage, ha seccamente
smentito ogni copertura. ''La Nasa non cerca gli Ufo, la Nasa
non e' coinvolta in nessuna copertura a proprosito della vita
aliena su questo pianeta, ne' altrove, in nessun periodo
storico''.
La storia di Roswell risale al 3 luglio del 1947, quando
il proprietario di un ranch trovo' sui suoi terreni dei resti
metallici. L'aeronatica militare statunitense parlo' prima di
un incidente che aveva coinvolto un ''disco volate'' e poi
modifico' la sua versione riferendo che il misterioso oggetto
caduto a Roswell era un pallone sonda che svolgeva
rilevamenti sulla situazione meteorologica. Dopo questo
episodio, le autorita' americane cominciarono a smentire
duramente ogni notizia di avvistamento di Ufo, atteggiamento
che gli ufologi ritengono dettato dalla necessita' di
nascondere la verita'.
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