(ASCA) - Roma, 7 set - Rivedere i test di ammissione a
Medicina. E' questa la parola d'ordine dei deputati del PDL
Bruno Murgia e Carmelo Porcu, che annunciano la presentazione
di un'interrogazione parlamentare al Governo.
''I recenti casi di denunce, irregolarita', caos ci
spingono a chiedere al Ministro della Pubblica Istruzione e
dell'Universita' di intervenire per suggerire modalita'
differenti nella facolta' a numero chiuso. L'esempio di
Medicina e' lampante. Migliaia di studenti mandati al macello
per pochissimi posti, per affrontare test che sono tutt'altro
che meritocratici. Questo e' un sistema che non accerta
alcuna preparazione (in quanto non c'e' alcun liceo medico in
Italia) e offre il destro a innumerevoli casi di
illegalita'.
La malasanita' - dicono i deputati - comincia qui''.
''L'interrogazione intende sollecitare il Governo, per dar
conto di questa situazione sparsa a macchia d'olio in tutte
le universita' italiane e prospetta la necessita' di
istituire, nell'ambito della piu' ampia riforma
universitaria, diverse modalita' di selezione realmente
meritocratiche''.
Murgia e Porcu suggeriscono di intraprendere altre strade,
come ''la selezione durante il corso di Laurea, tenendo conto
dell'andamento negli esami. I migliori possono avere una
riduzione delle tasse universitarie, mentre coloro che non
mantengono una media elevata (se l'intento e' quello di non
distribuire la laurea a chiunque) devono abbandanore i corsi.
Piu' ferreo anche l'accesso alla specializzazione, con un
controllo complessivo sulla qualita' degli studi e della tesi
di laurea''.
res-mpd/cam/alf |