(ASCA) - Roma, 10 feb - Si e' conclusa oggi a Bruxelles, la
seduta plenaria dell'organo di rappresentanza degli enti
regionali e locali dell'Unione Europea. Il Quinto mandato del
Comitato delle Regioni, che si inaugura nel 2010 ed avra' la
durata di cinque anni, ha eletto i suoi organi interni ed
adottato le linee politiche prioritarie.
Il Presidente dell'Upi, Giuseppe Castiglione Presidente
della Provincia di Catania e' stato eletto membro
dell'ufficio di Presidenza, l'organismo che definisce le
linee programmatiche del CdR e ne controlla l'attuazione nel
corso del suo mandato.
''Siamo soddisfatti - ha detto Castiglione -
dell'accresciuta visibilita' delle comunita' locali in ambito
europeo e nei processi decisionali e introduce alcune
priorita' dell'agenda politica. L'assegnazione attuale dei
fondi strutturali in funzione del solo PIL impedisce di tener
conto dell'effettiva situazione economica nelle regioni e
ignora l'aumento costante delle sacche di poverta' in Stati
membri con un PIL elevato. Pertanto occorre approntare al
piu' presto un sistema di indicatori reali e credibili al di
la' del PIL tali da consentire una migliore considerazione
delle disparita' territoriali nelle politiche pubbliche in
generale e nella politica di coesione in particolare. Inoltre
- ha dichiarato il Presidente -- la futura politica di
coesione dovra' seguire un approccio piu' flessibile
consentendo alle citta' e alle regioni di sviluppare
programmi in funzione dei rispettivi contesti territoriali e
comunita' locali anziche' cercare di adeguare le esigenze a
quadri di riferimento imposti dall'alto verso il basso. I
programmi dovrebbero essere sviluppati a partire da strategie
regionali frutto di ampie consultazioni con tutte le parti
interessate. Il controllo finanziario della spesa pubblica
deve essere rigoroso, ma non eccessivo - ha aggiunto
Castiglione - spesso una gestione e un controllo eccessivi in
campo finanziario finiscono con l'intralciare e indebolire la
politica di coesione e possono rivelarsi addirittura
controproducenti, avendo un effetto dissuasivo per i
finanziatori dei progetti a causa dell'onerosita' degli
adempimenti e dei controlli finanziari''.
Castiglione e' stato inoltre eletto membro delle
Commissioni NAT, competente in materia di agricoltura,
sviluppo rurale e risorse naturali e COTER, competente in
materia di Coesione territoriale.
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