(ASCA) - Citta' del Vaticano, 4 nov - Per illustrare
l'articolo di commento sulla sentenza della Corte di
Strasburgo sul crocifisso, l'Osservatore Romano pubblica oggi
in prima pagina la vignetta del disegnatore Giannelli uscita
questa mattina sul Corriere della Sera, che rappresenta Gesu'
che esce da una scuola con la croce sulle spalle,
commentando: ''Hanno votato di nuovo per Barabba''. Nel
testo, firmato da Giuseppe Fiorentino e Francesco M.
Valiante, si nota come, in Italia, la condanna della sentenza
sia stata ''quasi unanime'' e si riportano le parole di un
articolo pubblicato il 22 marzo 1988 da Natalia Ginsburg
sull'Unita', allora organo del Partito comunista italiano:
''Il crocifisso non genera nessuna discriminazione.
Tace. E' l'immagine della rivoluzione cristiana che ha sparso
per il mondo l'idea dell'eguaglianza tra gli uomini fino
allora assente''.
''Le parole della scrittrice - nota l'Osservatore Romano
-, a oltre vent'anni di distanza, esprimono un sentimento
ancora ampiamente condiviso in Italia. Ne sono dimostrazione
le tante reazioni seguite al pronunciamento della Corte
europea. Mentre il Governo italiano ha annunciato di aver
presentato ricorso contro la sentenza, il mondo politico ha
evidenziato quasi unanimemente la mancanza di buon senso
insita nel provvedimento, ribadendo come la laicita' delle
istituzioni sia un valore ben diverso dalla negazione del
ruolo del cristianesimo''.
Per il quotidiano della Santa Sede, ''non e' nella
negazione, bensi' nell'accoglienza e nel rispetto delle
diverse identita' che si difende l'idea di laicita' dello
Stato e si favorisce l'integrazione tra le varie culture''.
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