(ASCA) - Roma, 17 feb - ''Una profonda correzione delle
scelte che il Governo sta mettendo in atto nei trasporti e
l'apertura di un confronto di merito per rispondere alla
grave crisi''. Lo chiedono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl
e Uiltrasporti che oggi a Roma hanno riunito gli organismi
dirigenti delle tre organizzazioni per la presentazione della
piattaforma alla base della mobilitazione che, preceduta da
presidi davanti al Ministero dei Trasporti ed alle
Prefetture, culminera' nello sciopero generale di tutto il
settore il 1 marzo.
Secondo le tre organizzazioni sindacali di categoria
''servono interventi idonei a non aggravare la situazione ed
a creare sistema ed efficienza attraverso una concreta
politica dei trasporti che coinvolga tutti i soggetti
interessati, istituzioni, imprese e rappresentanze sociali.
Serve il rafforzamento delle regole a tutela del lavoro -
sostengono Filt, Fit e Uilt nella piattaforma - a partire
dalle clausole sociali e contrattuali nei processi di
liberalizzazione''.
''Il governo Monti dimostri di voler modernizzare davvero
il sistema dei trasporti - sostengono infine le tre
organizzazioni sindacali dei trasporti - metta in campo gli
investimenti necessari, non continui a tagliare risorse al
trasporto sociale sempre piu' richiesto dai cittadini nella
crisi e riconosca il valore economico del sistema logistico e
dei trasporti''.
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