
(ASCA-AFP) - Bangkok, 14 feb - Israele punta il dito contro
il regime iraniano per le bombe esplose oggi a Bangkok,
collegandole a quelle che ieri avevano come obiettivo alcuni
rappresentanti diplomatici di Tel Aviv in India e in
Georgia.
''Il tentato attacco a Bangkok prova ancora una volta che
l'Iran e i suoi alleati proseguono sulla strada del
terrorismo e gli ultimi attacchi ne sono un esempio'', ha
detto il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak.
Oggi nella capitale della Thailandia, un uomo di origine
iraniana, ha fatto esplodere una serie di ordigni seminando
il panico tra la popolazione. L'attentatore e' rimasto
gravememte ferito alle gambe, mentre tre persone hanno
riportato lesioni lievi.
Ancora incerta la dinamica degli eventi: una prima
esplosione sarebbe avvenuta nella casa che lo straniero aveva
affittato nel quartiere di Ekamai. Dopo di che, a quanto si
apprende, alcuni testimoni avrebbero visto tre uomini fuggire
dall'edificio e, nella concitazione, uno dei tre avrebbe
lanciato un secondo ordigno contro un taxi che si era
rifiutato di caricarlo a bordo. Inseguito dalla polizia,
l'uomo ha cercato di lanciare una terza bomba, che gli e'
esplosa addosso ferendolo gravemente alle gambe.
Il primo ministro Yingluck Shinawatra ha esortato i
cittadini a ''non farsi prendere dal panico'', ma attendere
che le indagini ''facciano il loro corso''.
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