
(ASCA) - Roma, 26 lug - Con l'avvio del cantiere della linea
elettrica ''Foggia-Benevento'', partito con sei mesi di
anticipo sul crono-programma, Terna raggiunge quota 3
miliardi di euro di opere in realizzazione lungo tutta la
penisola, con oltre 150 cantieri, 750 ditte impiegate e piu'
di 4.000 persone al lavoro.
Sono i dati principali del rapporto ''Estate 2012 di
Terna'' sull'attivita' della societa' che gestisce la rete
elettrica nazionale, presentati alla stampa
dall'amministratore delegato Flavio Cattaneo.
''E' un risultato importante, che premia tutta la squadra
di Terna e che ci rende giustamente orgogliosi in un momento
cosi' difficile per l'intera economia italiana'' ha
commentato ''abbiamo chiuso un buon semestre, con una forte
accelerazione degli investimenti sulla rete che hanno
raggiunto il record storico di 523 milioni di euro''.
''Siamo fiduciosi che anche il 2012 sara' un anno di
soddisfazioni - ha proseguito Cattaneo - ma non vogliamo
abbassare la guardia. La nostra sara' un'estate di forte
impegno per la crescita e lo sviluppo, convinti che il nostro
miglior contributo e' di continuare a fare il nostro
mestiere, per sostenere l'economia reale con lo sviluppo
delle infrastrutture''.
Oltre due terzi dei 3 miliardi di euro di lavori in corso
sono concentrati al centro-sud, ultimo dei quali quello della
linea elettrica ''Foggia-Benevento'' i cui cantieri sono
stati avviati in queste ore con 6 mesi di anticipo sulla
tabella di marcia.
La nuova linea, con un investimento di 90 milioni di euro,
garantira' minori costi per 30 milioni all'anno e
''sbottigliera''' 1.000 MW di potenza tradizionale e
rinnovabile, in un'area come la Campania ad alto consumo
energetico e con un deficit di produzione di circa il 50% del
fabbisogno (nel 2011 la Campania ha prodotto poco piu' di 10
miliardi di kWh contro un fabbisogno di oltre 19,1 miliardi
di kWh).
Oltre 100 km di vecchi elettrodotti saranno demoliti e
saranno realizzati 30 km di linee interrate a fronte di 83 km
di nuova rete aerea. Saranno liberati 150 ettari di terreno e
ci saranno 150.000 tonnellate in meno di CO2 all'anno. Oltre
il 30% dell'intero tracciato sara' realizzato con sostegni
tubolari ''monostelo'', che hanno un ingombro al suolo 15
volte inferiore rispetto ai tralicci tradizionali tronco
piramidali.
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