(ASCA) - Roma, 26 lug - Terna e' pronta a fare da apripista
per in finanziamento di opere attraverso i project bond, il
nuovo strumento introdotto dal Dl sviluppo che consente di
emettere obbligazioni legate ad un'opera con un regime
fiscale agevolato. Lo ha detto l'amministratore delegato,
Flavio Cattaneo, nel corso di una confernza stampa.
''Abbiamo dato disponibilita' al governo per partire per
primi con il finanziamento di opere in project bond e
potrebbe esserci qualche annuncio entro l'anno'' ha spiegato
l'a.d. di Terna ''potremmo essere i battistrada di questo
mercato che puo' essere una nuova forma di finanziamento per
le imprese''.
Il primo projet bond di Terna, ha precisato, ''deve
partire da un brown field (un'opera gia' realizzata ndr.)
perche' deve superare piu' ostacoli e deve fare da
apripista'' e per questo ''non puo' assumersi anche i rischi
di realizzazione e di autorizzazione''. In questo senso
''stiamo discutendo con il mercato per individuare quale puo'
essere l'infrastruttura e abbiamo chiesto all'Authority di
individuare tariffe che non siano modificabili. Se si fa un
bond di 20 anni non si possono avere tariffe che cambiano
ogni 4 anni''.
Il project bond, ha sottolineato Cattaneo, avrebbe il
vantaggio di ridurre in modo consistente il costo del
finanziamento perche' ''abbiamo visto che il rischio
sovereign e' piu' alto di quello corporate ed il project bond
dovrebbe essere ancora piu' basso''.
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