(ASCA) - Venezia, 14 feb - ''Al Governo interessa realizzare
la Tav tra Mestre e Trieste, per potenziare le linee
ferroviarie gia' esistenti, all'interno del corridoio europeo
e trasferire cosi' il trasporto da gomma a ferro. L'ipotesi
che stiamo valutando e' quella del quadruplicamento. Ad oggi
nulla e' deciso come definitivo''. Lo ha detto Bortolo
Mainardi, commissario straordinario per l'asse
Venezia-Trieste, ad un convegno organizzato dalla Provincia.
''Vedremo anche il nuovo studio di fattibilita', vi
aggiornero' costantemente, valuteremo insieme le criticita' -
ha aggiunto Mainardi -. Certamente non si puo' dire no a
tutto; non ci devono essere pregiudizi. Il Nordest deve fare
squadra in una visione lungimirante, e mi rendo disponibile
alla richiesta della presidente Zaccariotto per un incontro
al Ministero con una vostra delegazione''.
Il convegno aveva lo scopo di fare il punto sullo stato di
attuazione del progetto che riguarda la realizzazione delle
infrastrutture per l'alta velocita' (Tav) e alta capacita'
(Tac) dei treni Venezia-Trieste, tratte Mestre-Aeroporto
Marco Polo/Aeroporto Marco Polo-Portogruaro. Sono intervenuti
la Presidente della Provincia di Venezia Francesca
Zaccariotto, l'assessore alla Mobilita' e Trasporti della
Regione del Veneto, Renato Chisso e il sindaco di Venezia
Giorgio Orsoni. Presenti i sindaci degli altri comuni
interessati dal tracciato: Marcon, Quarto d'Altino, Roncade,
Meolo, Musile di Piave, San Dona' di Piave, Eraclea, Torre di
Mosto, S.Stino di Livenza, Annone Veneto, Portogruaro,
Fossalta di Portoguaro, Teglio Veneto, San Michele al
Tagliamento, Ceggia, Noventa di Piave, Fossalta di Piave.
''Forti del ruolo di coordinamento assegnatoci dalla
Regione, proseguiamo con il confronto diretto con i comuni
interessati dall'attuale ipotesi di tracciato - ha detto
Zaccariotto -. Ci deve essere condivisione tra tutti i
rappresentanti del territorio, nelle opportune sedi
istituzionali e dunque anche con il Ministro dell'Ambiente,
che chiediamo di incontrare al piu' presto con il commissario
Mainardi e una rappresentanza dei sindaci''. ''Come
amministratori - ha aggiunto il presidente della Provincia -
dobbiamo affiancare il lavoro del Commissario per la
condivisione dei punti di fragilita' e di specificita' del
territorio, e per accelerare i tempi di redazione del
progetto definitivo, certi che l'alta velocita' e l'alta
capacita sono necessarie per lo sviluppo del territorio,
coniugati con il rispetto dell'ambiente. Dopo questo incontro
fisseremo un crono programma e vogliamo partire con un gruppo
di lavoro in costante contatto con il Commissario''.
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