(ASCA-CORRIERE COM.) - Roma, 23 ott - Il Parlamento e il
Consiglio Ue hanno dato il via formalmente alle procedure di
conciliazione sul Pacchetto Telecom. Il primo incontro del
Comitato, a cui siedono 27 rappresentanti degli altrettanti
gruppi politici formatisi a seguito delle elezioni di giugno
e 27 rappresentanti dei singoli Stati membri, e' in
calendario per il 4 novembre prossimo.
Obiettivo del Comitato sara' il raggiungimento di un
accordo per l'approvazione definitiva della Riforma delle Tlc
entro il 30 dicembre di quest'anno. ''Andiamo alle
negoziazioni con uno spirito di compromesso ma determinati a
difendere i diritti degli utenti e con l'obiettivo di dare
all'Europa un nuovo quadro regolatorio in grado di
incentivare gli investimenti e la concorrenza'', sottolinea
Alejo Vidal-Quadras, a capo della delegazione del Comitato di
Conciliazione. ''Faremo il possibile per arrivare alla
migliore soluzione ma il Consiglio deve comprendere che il
Parlamento dovra' difendere senza esitazioni la liberta' dei
cittadini europei''.
''Il Parlamento ha gia' raggiunto un accordo di base da
cui Consiglio e Commissione dovranno partire per trovare una
soluzione 'convergente''', auspica il commissario europeo
Catherine Trautmann. Il nuovo accordo, relativo alla
questione del download illegale dei contenuti - questione che
a suo tempo ha bloccato l'approvazione del pacchetto -
prevede una soluzione di compromesso rispetto alla proposta
francese (poi convertita in Francia nella legge Hadopi): da
un lato elimina l'obbligo da parte del tribunale di
intervenire contro i downloader illegali recidivi e
dall'altro garantisce ai colpevoli il diritto a una
''efficace protezione davanti alla legge''. Si tratta dunque
di una ''mezza'' legge Hadopi. Gli Stati membri potranno
decidere liberamente come procedere, con soluzioni
''personalizzate'' in rispetto pero' delle norme comunitarie
in particolare per quanto riguarda la tutela del donwloader.
red/sam/lv |