(ASCA) - Roma, 19 gen - ''Evidentemente, dopo aver letto che
in Brasile il terrorista Battisti viene considerato un
perseguitato politico, Renato Curcio, fondatore delle Brigate
Rosse, potrebbe farsi considerare in Italia un pensionato. E'
inaudito il fatto che il fondatore di un movimento
terroristico, che ha devastato l'Italia, pretenda di avere
una pensione. Hanno ragione i familiari delle vittime delle
Br che minacciano l'espatrio se l'Inps dovesse mai assumere
una decisione di questo tipo. E' evidente che risulterebbe
un'offesa a tutti gli italiani e sono certo che l'Inps non si
sognera' mai di fare una cosa del genere. Curcio dovrebbe
invece smettere di andare in giro a fare il cattivo maestro
dando lezioni che non ha diritto di impartire. Il silenzio e'
l'unico consiglio per una persona che ha avviato una spirale
di criminalita' e terrore ancora impressa nella nostra
memoria''. Lo dichiara il presidente del Pdl al Senato,
Maurizio Gasparri.
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