(ASCA) - L'Aquila, 21 mag - ''Sulla zona franca stiamo
sottoponendo all'Unione europea una posizione comune
Governo-Regioni''. Lo ha detto il presidente della Regione
Abruzzo, Gianni Chiodi, a margine della conferenza stampa con
il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, alla cittadella
della Finanza, a chiarimento dell'iter di legge sulla
questione della zona franca. ''Abbiamo fatto approvare - ha
aggiunto il presidente della Regione - un emendamento che
prevede la zona franca che, e' bene chiarire una volta per
tutte, non e' la zona franca urbana che conosciamo, bensi' e'
il sistema della zona franca prevista dall'Unione europea, i
cui benefici in sede operativa saranno determinati dal Cipe
essendo materia di programmazione e sviluppo''. Il presidente
Chiodi ha poi voluto chiarire alcuni aspetti della zona
franca, alla luce soprattutto delle ultime notizie sulla
natura del provvedimento: ''Qualora l'Unione europea dovesse
accettare la richiesta del Governo e della Regione, la zona
franca andrebbe ad incidere sul tessuto economico e sociale
che ha subito forti danni; non basta aver subito danni
materiali dal terremoto per aspirare ad un riconoscimento del
genere. Sara' fatta una scelta legata a determinati parametri
economici che riguarderanno esclusivamente il tessuto
socioeconomico effettivamente compromesso, senza furbizie da
parte di qualcuno''.
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