(ASCA) - Roma, 10 lug - ''Il provvedimento delineato dal
Governo va nella direzione giusta ed apprezziamo lo sforzo
prodotto per evitare un aumento dell'IVA, che avrebbe effetti
depressivi su consumi gia' declinanti, e per reperire le
risorse necessarie per rispondere alle impellenze sociali
emerse negli ultimi mesi.
Auspichiamo, comunque, che la conversione del decreto in
Parlamento, pur nel doveroso rispetto dei saldi, possa
migliorare il testo del provvedimento''. E' la valutazione in
merito al decreto sulla spending review definito dal Governo
espressa da Luigi Marino (Confcooperative), presidente
dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, a nome dei
copresidenti Giuliano Poletti (Legacoop) e Rosario Altieri
(Agci).
''E' giusto procedere ad un contenimento della spesa
pubblica - prosegue Marino -. Va, pero', tenuto conto che in
una fase recessiva come l'attuale, occorre compiere uno
sforzo in piu' in direzione della sua qualificazione, in
grado di indurre effetti virtuosi non solo per le casse dello
Stato, ma anche per chi ne beneficia. Perche' la revisione
della spesa pubblica assuma un carattere strutturale -
sottolinea l'Alleanza delle Cooperative - appare insomma
necessario definire un quadro di investimenti che consentano
la salvaguardia dei servizi essenziali erogati dallo Stato ai
cittadini''.
''Vanno inoltre salvaguardati - conclude la nota - gli
interventi per ridurre l'entita' dei debiti delle pubbliche
amministrazioni nei confronti delle imprese fornitrici di
beni e servizi, che soprattutto in una fase di crisi non
possono sopportare anche questo onere. Su questo aspetto,
segnaliamo che nell'ultimo mese non abbiamo registrato alcun
passo in avanti''.
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